Festival Internazionale del Cortometraggio
Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand 2016, 38^ edizione.
Ha preso il via oggi, venerdì 5 febbraio, la trentottesima edizione del Festival internazionale del cortometraggio di Clermont-Ferrand, e continuerà fino al 13 febbraio.
Il Festival Internazionale del Cortometraggio è nato nel 1979 su iniziativa di un cineclub studentesco di Clermont-Ferrand. Col tempo è diventato la più grande manifestazione al mondo dedicata ai cortometraggi. Con 13 sale, oltre 3000 professionisti del settore accreditati e 150.000 ingressi, Clermont-Ferrand è anche, in termini di frequentazione, il secondo festival dedicato al cinema in Francia, dopo Cannes.
I principali operatori del mondo del cortometraggio si danno appuntamento in questa città nel cuore dell'Alvernia, per incontrarsi, discutere, confrontarsi e, soprattutto, vedere gli 81 film della selezione ufficiale, i 56 di quella nazionale e i 30 del "Labo", la sezione più sperimentale, cui si aggiungono numerosi eventi collaterali, tra cui i "corti in piscina", cioè proiettati per un pubblico che sguazza in una tiepida vasca.
Questo luogo è Clermont-Ferrand, ex capitale dello pneumatico Michelin, trasformato da un manipolo di dreamers di provincia nell'appuntamento principale in Europa e probabilmente nel mondo sul cortometraggio. Il festival non ha mai avuto un direttore unico, ma soltanto un comitato di selezione, agendo attraverso l'associazione "Sauve qui peut le court-métrage".
Sei anni dopo la creazione del festival, già in ascesa esponenziale nella considerazione del pubblico e degli addetti ai lavori, l'associazione decise di affiancarvi un mercato del film, il Marché du Film Court, nel 2016 alla sua trentunesima edizione. E nel 1997, nasce la Film Commission della Regione Alvernia e, nel 2000, il centro di documentazione sul cortometraggio La Jetée, un'istituzione unica al mondo.
Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand 2016, 31^ Marché du Film Court
Oltre a essere uno degli eventi più importanti d'Europa nel suo ambito, il Festival di Clermont-Ferrand ospita al suo interno il Marché du Film Court, una vera e propria "fiera del cortometraggio" giunta ormai alla 31^ edizione e punto d'incontro tra autori, produttori, distributori e festival provenienti da tutto il mondo.
Ed è proprio in questa preziosa appendice del festival che si farà spazio in questi giorni "A Cup of Tea" cortometraggio girato tra Lerici e Tellaro dal cineasta sarzanese Alessio Ciancianaini.
Il corto, un gioiellino di respiro internazionale (non a caso girato in inglese, con attori professionisti madrelingua, ha infatti incontrato il favore di "Premiere", società di produzione e distribuzione cinematografica di rilievo, con sede a Bari, che ha ha inserito il lavoro di Ciancianaini nel proprio catalogo.
L'auspicio è che questo sia un primo passo, di tutto rispetto, di una lunga intesa che consenta di irrobustire ulteriormente, dal punto di vista della produzione e della distribuzione, la parabola artistica del 35enne film maker italiano, che ha spiegato in una intervista:
"Il film market è una sorta di fiera con gli stand delle case di produzione e distribuzione più importanti al mondo, che dialogano tra loro. Obbiettivo è far visionare i corti, trovare persone interessate a registi, attori e altre figure, e lavorare per vedere se alcune opere possano essere inserite nella programmazione dei festival".
L’Italia al Festival del cortometraggio di Clérmont Ferrand
Che cosa significa essere presenti al mercato del film di Clermont-Ferrand?
Significa essere all'interno del più importante festival di cortometraggi del mondo, fornendo all'Italia e alla sua produzione di corti una possibilità di visibilità, scambio e vendita unica; significa affermare la presenza dell'Italia sul piano internazionale, imporre una produzione che ha uno scarso riconoscimento istituzionale a casa propria, ma che non ha nulla da invidiare ai propri omologhi europei e mondiali.
Anche il Centro Nazionale del Cortometraggio è presente al Marché du film court di Clermont-Ferrand (fin dal 2007) e, anche quest'anno, vi organizza uno stand: l'Italian Short Film Corner, che si configura come uno spazio non solo di rappresentanza, ma anche e soprattutto come un luogo di promozione della produzione nazionale, di incontro tra i professionisti del settore.
Un crocevia di scambio finalizzato alla valorizzazione culturale e commerciale del cortometraggio italiano.
Il Centro Nazionale del Cortometraggio organizza, in collaborazione con Short Circuit, rete europea delle agenzie del cortometraggio di cui è membro fondatore, un focus sull’Italia, per mostrare, spiegare, discutere che cosa sia oggi l’Italia del cortometraggio. Questo evento sarà il primo di una serie, dedicata alla produzione nazionale di ciascun Paese membro del network e che, ogni anno, avrà luogo a Clermont-Ferrand.
9 febbraio - Dalle 15,00 alle 17,00
Salon Coubertin - Hotel Kyriad Prestige - 25, ave de la Libération
Il programma del Focus prevede:
Presentazione del volume L’industria del cortometraggio italiano. Report 2014 (edizione bilingue italiano/inglese), edizione congiunta di Direzione Generale Cinema – MiBACT e Fondazione Ente dello Spettacolo, a cura di Jacopo Chessa.
Territori italiani e opportunità per i cortometraggi - Le film commission Lucana, Sardegna e Torino-Piemonte presenteranno i loro fondi dedicati ai corti, i lavori realizzati e le prospettive per il futuro. In collaborazione con l’associazione Italian Film Commissions.
L'Italia e la TV - Paola Ruggeri di Mediaset Premium, il principale soggetto nell’acquisto dei corti in Italia, illustrerà i criteri di selezione, la linea editoriale e i progetti del canale televisivo che coinvolgono i corti.
Mauro Gervasini, selezionatore del Festival di Venezia, farà un quadro della situazione dei festival in Italia in rapporto ai corti, a cominciare dal più importante festival italiano.
I film italiani in programma al 38^ Festival Internazionale del Cortometraggio
Sono 81 i corti selezionati per il concorso internazionale al Festival di Clermont-Ferrand e 30 per la sezione sperimentale “Labo”.
Gli italiani selezionati sono:
Venerdì, di Tonino Zangardi nel Concorso internazionale.
Ardeidae, di Corrado Chiatti, Chiara Faggionato e Daniele Tucci, nella sezione “Labo”.
Sito ufficiale del Festival di Clermont-Ferrand


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