Rod Paradot dalla Banlieue al César

Dalla banlieue ai César. Ecco la favola del giovane falegname divenuto attore “da festival”.






Rod Paradot

"La Tête haute"il film uscito nel maggio 2015 e che aprì l'edizione del Festival di Cannes dello stesso anno, ha ottenuto la nomination al premio César nella categoria "miglior film".



Un casting d'eccezione



Un giovane attore interpreta il ruolo principale, Rod Paradot, incarnando il personaggio del ribelle Malony con sincerità e freschezza.

Inutile sottolineare ancora una volta le qualità artistiche di Catherine Deneuve che qui ritroviamo nei panni di un giudice minorile autoritario e dolce allo stesso tempo. Ruolo esaltato dal talento di questa straordinaria interprete del cinema francese.

Ritroviamo poi Sara Forestier (Le nom des gens di Michel Leclerc, Suzanne di  Katell Quillévéré), ad interpretare la disperata madre di Malony e Benoît Magimel (La Pianiste, Nid de Guêpes, Le Roi Danse, Cloclo). interprete di un insegnante con un passato da giovane violento.








Rod Paradot dalla Banlieue al César 


"La favola del ragazzo che doveva fare il falegname ed è diventato una star del cinema francese potrebbe completarsi il 26 febbraio, quando alla cerimonia dei César du Cinéma si saprà se con le sue mani che erano abituate a piallare assi e travi, e ad avvitare bulloni, Rod Paradot, 20 anni, solleverà l’equivalente transalpino dell’Oscar come migliore rivelazione maschile. La sua interpretazione di Malony, l’adolescente violento, abbandonato piccolissimo dalla madre perché troppo turbolento, protagonista del film di Emmanuelle Bercot che ha aperto l’ultima edizione del Festival di Cannes (2015), ha colpito profondamente il pubblico francese e i giurati del César. La tête haute è candidato anche come miglior film dell’anno, Catherine Deneuve potrebbe vincere il premio di miglior attrice, Sara Forestier e Benoît Magimel come attori non protagonisti, Diane Rouxel per quello di miglior rivelazione femminile. Ma è quasi interamente sulle spalle di Rod, comunque, che poggia questa storia di degrado e riscatto, che Paradot conosce bene perché nato e cresciuto a Saint-Denis, banlieue “caldissima” di Parigi. “Io non sono mosso da una rabbia furente come Malony, in comune con quel personaggio ho il fatto di essere molto attivo, ho una grande energia, non sto mai fermo".

Il seguito dell'articolo su Vogue.it 



La Tête haute - la recensione del film d'apertura di Cannes 2015




"Dodici anni di vita di un bambino di 6 anni che diventa maggiorenne, a 18, completamente cambiato dal percorso di crescita in una famiglia senza padre. Può


Cannes 2015 il cast del fim La Tête haute

sembrare lo spunto di uno dei film che ha segnato lo scorso anno, Boyhood, ma ne La Tête haute, diretto da Emmanuele Bercot, le cose vanno in maniera decisamente diversa. A scandire gli anni sono i costanti ritorni del protagonista e della scapestrata madre di fronte a un’austera giudice minorile interpretata da Catherine Deneuve. Un’icona glamour del cinema francese ormai sempre più a suo agio nei panni della nonna piena d’umanità".

La recensione del film qui 







Intervista a Emmanuelle Bercot e Rod Paradot








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